Ci sono posti in cui il cielo notturno è ancora il cielo notturno, e uno si trova proprio sopra Nus. A circa 16 km dal paese, venti minuti d'auto, la frazione di Lignan ospita l'Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta e il Planetario. È un'esperienza diversa dalle solite gite in valle: niente castelli, solo una strada che sale, l'aria che si fa fresca e, se il tempo è dalla vostra, un cielo pieno di stelle sopra la testa. Si adatta bene alle famiglie e anche a chi di astronomia non sa nulla.
Perché proprio qui
L'Osservatorio è attivo dal 2003 e sta a circa 1.675 metri, nell'alto vallone di Saint-Barthélemy, in un punto con basso inquinamento luminoso. Non è solo un'attrazione per turisti: è un vero centro di ricerca, gestito dalla Fondazione Clément Fillietroz, che studia asteroidi, stelle, galassie lontane e pianeti extrasolari, con un accordo con l'INAF, l'Istituto Nazionale di Astrofisica. Tra i risultati ci sono un asteroide battezzato Vallée d'Aoste e il contributo alla scoperta di due pianeti extrasolari.
Nel 2020 Lignan ha ottenuto la certificazione Starlight Stellar Park, la prima in Italia, rilasciata dalla Fondazione Starlight. Non è un'etichetta di facciata: gli interventi sull'illuminazione della frazione sono stati pensati per fare luce al villaggio lasciando buio il cielo.
Cosa si fa all'Osservatorio e al Planetario
L'offerta è più ricca di quanto si immagini e cambia a seconda dell'ora in cui salite. Le visite si svolgono solo su prenotazione e in lingua italiana.
- Visite guidate notturne. Si osserva il cielo a occhio nudo e con i telescopi. È una proposta pensata anche per tutta la famiglia.
- Il Planetario. Un sistema di proiezione digitale 4K mostra stelle, pianeti, galassie e nebulose: è la scelta giusta per chi vuole capire ciò che poi vedrà fuori.
- Visite diurne e laboratorio del Sole. Di giorno si può osservare il Sole in sicurezza: un telescopio ne proietta l'immagine per tutto il gruppo e un filtro H-alfa permette di vedere la cromosfera.
- La terrazza e il Teatro delle Stelle. Spazi all'aperto dove il cielo si legge con i telescopi e con i puntatori laser, tra luci rosse a LED.
Ogni anno, di solito a settembre, il vallone ospita lo Star Party: appassionati e curiosi si ritrovano sotto le stelle, e durante l'evento il Comune spegne l'illuminazione pubblica delle frazioni per rendere il cielo ancora più buio. Altri appuntamenti speciali vengono annunciati durante l'anno sul sito dell'Osservatorio.
Il vallone di giorno
Vale la pena salire presto e passare la giornata quassù. Il vallone di Saint-Barthélemy, a circa 20 minuti d'auto da Nus, è un luogo silenzioso, senza impianti di risalita. Da Lignan la strada prosegue per circa 3 km fino a Porliod, dove trovate un ampio parcheggio e un'area picnic: di lì partono i sentieri.
- Passeggiata facile lungo i tracciati delle piste da fondo, un itinerario semplice tra i prati, adatto anche ai bambini.
- Il santuario di Cunéy, a oltre 2.600 metri, meta per camminatori allenati.
- Il sito protostorico di Lignan, un villaggio fortificato dell'età del Bronzo a circa dieci minuti a piedi.
D'inverno il vallone si trasforma: piste da fondo e itinerari con le ciaspole prendono il posto dei sentieri.
Come preparare la serata
Lignan è a circa 1.600 metri e di notte fa fresco anche d'estate, quindi portate una giacca e qualcosa di pesante, soprattutto per i bambini. Controllate il meteo e la fase lunare: con la Luna piena si vedono meno stelle. Per il rientro serve l'auto, quindi se arrivate senza, valutate di noleggiarne una. Il bello di partire da Nus è che la strada è breve: in venti minuti siete a casa, con ancora le stelle negli occhi.
Sotto le stelle, a venti minuti da casa — Le Case Antiche
Dopo una serata al telescopio, il rientro a Nus è breve: una casa tutta vostra vi aspetta in paese.